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Turismo Sociale
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Il Turismo Sociale in breve
Tra solidarietà e socializzazione
Il Turismo Sociale in breve
Il diritto al turismo come naturale derivazione del diritto al lavoro
1936 – si parla per la prima volta di turismo sociale con l’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro)
1948 – nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani  si riconosce che “ognuno ha il diritto al riposo e allo svago, compresa una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e vacanze periodiche in convenzione".

Il turismo sociale sinonimo di solidarietà e sostegno alle classi meno abbienti
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, grazie anche alle sovvenzioni per la ricostruzione delle infrastrutture e per il sostegno alle famiglie, il turismo sociale viene identificato con le attività turistiche promosse da associazioni senza scopo di lucro, movimenti, comitati, sindacati che operano a favore dei ceti popolari.

Il turismo sociale ottiene il riconoscimento internazionale
1956 – si svolge a Berna il Primo Congresso Internazionale del Turismo Sociale
1963 – nel corso del IV Congresso Internazionale di Turismo Sociale nasce il BITS (International Bureau of Social Tourism) per volontà di Arthur Haulot, che ne assicura la promozione e la diffusione a livello internazionale
1996 – viene adottata la Dichiarazione di Montreal che riconosce il turismo sociale come:
  • Creatore di società
  • Fattore di crescita economica
  • Attore dell’assetto territoriale e dello sviluppo locale
  • Partner per programmi di sviluppo mondiale
1999 – l’Organizzazione Mondiale del Turismo adotta il “Codice Etico Mondiale per il Turismo” che sottolinea le potenzialità del turismo in termini di socializzazione, incontro ed amicizia tra i popoli e le culture, comprensione universale e rispetto reciproco
2006 - il Comitato Economico e Sociale Europeo esprime un parere sul turismo sociale identificandolo con quelle attività turistiche che realmente assicurano alla persona il pieno esercizio del diritto alla vacanza nel rispetto dei valori di sostenibilità, accessibilità e solidarietà”
2006 – viene adottato l’Addendum di Aubagne ad integrazione della Dichiarazione di Montreal “verso un turismo basato sullo sviluppo e sulla solidarietà”
2010 -  il BITS diventa OITS “Organizzazione Internazionale di Turismo Sociale”

Il futuro del turismo sociale
2013 – nel corso del Forum Europeo di Turismo Sociale OITS a Blankenberge viene redatto il Memorandum “Turismo per tutti: una sfida europea” al fine di sensibilizzare i candidati alle elezioni europee 2014 sul valore e le potenzialità del turismo sociale, per le future azioni 2014-2020.
 
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